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Programma Elettorale – David Ermini Sindaco
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Figline e Incisa Valdarno
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Figline e Incisa Valdarno

Programma Elettorale · Maggio 2026
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Per una comunità più vicina

01Dall’io a noi

“Sono nato nel vecchio Borgo, fatto di cestai e impagliatrici di fiaschi, e sono cresciuto tra i torrenti, dove si poteva fare il bagno, e le colline dove giocavamo e raccoglievamo l’argilla. Qui, tra le piazze e i bar, tra i circoli, l’oratorio e le parrocchie, sono nate tantissime amicizie, mai tramontate. Mi candido con l’idea di un Comune che sia capace di ascoltare e di risolvere i problemi, con empatia, rispetto e umiltà. È questo il senso della politica. Ed il tempo è adesso.”

Il nostro obiettivo è chiaro: accompagnare Figline e Incisa Valdarno in una nuova fase di sviluppo, consolidando quanto è stato avviato e rendendolo ancora più efficace nella vita quotidiana dei cittadini.

Nei prossimi anni sarà fondamentale portare a compimento gli interventi già avviati sulle infrastrutture e sugli spazi pubblici. Il progetto delle ex scuole Lambruschini con la nuova Biblioteca Comunale, la riqualificazione della scuola media Leonardo da Vinci con il nuovo Palazzetto, la nuova piscina comunale e il polo 0-6 alla Massa sono interventi strategici da completare con attenzione alla qualità e ai tempi. Sarà inoltre importante valorizzare aree strategiche come il complesso di via Romania e l’area ex Sacci di Incisa, trasformandole in nuove opportunità per il territorio.

02Legalità, trasparenza e giustizia ambientale

La legalità non è uno slogan, ma una scelta politica quotidiana: costruire un Comune trasparente, giusto e libero da corruzione, clientelismo e cultura dell’omertà. Contrastare la mentalità mafiosa significa rompere l’indifferenza che favorisce ingiustizie e abusi, risvegliando la responsabilità di ciascuno nel difendere la comunità e rafforzare la fiducia nelle istituzioni.

La cultura della legalità va promossa fin dalla scuola, attraverso percorsi educativi che sviluppino una coscienza critica. Non può esserci giustizia sociale senza giustizia ambientale. La vicenda del keu ritrovato nei comuni limitrofi ci ricorda quanto siano essenziali attenzione, chiarezza e responsabilità. La salute delle persone e la tutela del territorio vengono prima di ogni interesse economico o politico.

03Sicurezza

La sicurezza dei cittadini e delle famiglie è un bene prezioso. Una città viva è una città più sicura. Vogliamo affrontare il tema con un approccio concreto e integrato, che tenga insieme prevenzione, presidio del territorio e collaborazione istituzionale.

Lavoreremo sul potenziamento dell’illuminazione pubblica, soprattutto nelle aree più sensibili, nei parchi e nei percorsi pedonali. Saranno installate ulteriori telecamere oltre a quelle già in funzione. La collaborazione con le Forze dell’Ordine sarà fondamentale per contrastare i furti nelle abitazioni e garantire la sicurezza delle persone attraverso un assiduo controllo del territorio.

04Sicurezza idraulica e prevenzione

La cura e la manutenzione del territorio restano le opere preventive prioritarie. Eventi climatici sempre più frequenti e intensi rendono necessario un rafforzamento continuo della sicurezza idraulica. Proseguiremo negli interventi sul torrente Ponterosso, sull’area dello Stecco e sul sistema idraulico complessivo.

Assume un’importanza strategica il completamento del sistema delle casse di espansione di Pizziconi, Restone e Prulli. Sarà inoltre necessario un rafforzamento continuo del sistema di protezione civile, con investimenti in formazione, attrezzature e coinvolgimento attivo dei cittadini nelle attività di prevenzione e informazione.

05Politiche sociali

Il contesto economico e sociale è cambiato e con esso stanno cambiando anche i bisogni. Accanto alle situazioni di fragilità già conosciute, molte famiglie faticano sempre di più ad arrivare alla fine del mese. Il caro vita sta incidendo in modo significativo su tanti nuclei familiari, ampliando l’area del disagio.

Il nostro impegno sarà quello di rafforzare la rete di welfare territoriale, investendo sui servizi di prossimità, sull’ascolto e sulla capacità di costruire risposte integrate. Vogliamo un Comune capace di intercettare i bisogni prima che diventino emergenze, che lavori insieme alla Società della Salute, alle associazioni e a tutti i soggetti del territorio. Strutture come il Centro Aquilone e la RSA Martelli rappresentano esempi concreti di questo impegno.

06Casa e politiche abitative

L’aumento dei costi, la difficoltà di accesso al mercato degli affitti e la presenza di immobili sfitti rendono necessario un intervento pubblico più attento e strutturato. Il nostro obiettivo è favorire l’accesso alla casa, in particolare per giovani, famiglie e lavoratori, promuovendo un sistema più equilibrato e sostenibile.

Vogliamo incentivare il recupero e la rimessa sul mercato degli immobili inutilizzati, anche attraverso forme di affitto a canone concordato. Sarà fondamentale rafforzare le politiche di edilizia residenziale pubblica e sociale, in stretta collaborazione con Casa S.p.A.

07Anziani e servizi di prossimità

Figline e Incisa Valdarno è un territorio caratterizzato da una elevata aspettativa di vita. La popolazione anziana rappresenta oggi una componente significativa, destinata a crescere: per questo è fondamentale rafforzare i servizi di prossimità, rendendoli più accessibili, diffusi e vicini.

Il nostro obiettivo è costruire un sistema capace di garantire assistenza, autonomia e qualità della vita, a partire dal potenziamento dei servizi domiciliari e dal supporto alle famiglie e ai caregiver. Sarà importante investire anche su modelli innovativi di abitare come il social housing, e rafforzare le politiche per chi si trova in condizioni di non autosufficienza.

08Natalità

Il calo delle nascite è un dato ormai evidente e porta con sé conseguenze profonde. Riteniamo fondamentale investire con decisione sui servizi per l’infanzia e sul sostegno alle famiglie. Il progetto del polo 0-6 alla Massa rappresenta un passo importante, ma l’obiettivo è ancora più ambizioso: lavorare per azzerare le liste d’attesa per l’accesso agli asili nido e sostenere strumenti come la misura “nidi gratis” della Regione Toscana.

09Giovani

Istituire una Consulta dei Giovani è fondamentale per ricostruire un autentico senso di appartenenza alla comunità. Questo organismo può rappresentare non solo uno spazio di ascolto, ma anche uno strumento concreto di critica costruttiva alle scelte dell’amministrazione comunale.

È necessario dare voce ai giovani, promuovendo un dialogo propositivo e continuo. L’obiettivo non è semplicemente creare spazi “riservati”, ma garantire un accesso reale ai luoghi decisionali. Il Comune può premere affinché si costituisca un tavolo di confronto per mantenere e potenziare sul territorio gli istituti d’istruzione.

10Parità di genere e libertà delle persone

La parità di genere non è solo un principio, ma una condizione concreta, che deve tradursi in pari opportunità nel lavoro, nella vita sociale e nell’accesso ai servizi. Il nostro impegno è promuovere politiche attive capaci di ridurre le disuguaglianze ancora presenti, a partire dal sostegno all’occupazione femminile e dalla conciliazione tra tempi di vita e di lavoro.

Centrale sarà continuare a investire nella prevenzione e nel contrasto alla violenza di genere, attraverso il rafforzamento della rete territoriale, la collaborazione con i Centri Antiviolenza e la promozione di percorsi strutturati di educazione all’affettività a partire dalle scuole.

Per uno sviluppo che crea futuro

11Lavoro e sviluppo economico

Il nostro Comune si colloca in una posizione strategica tra Firenze e Arezzo. La crisi di alcune realtà produttive, su tutte il caso ex Bekaert, ha lasciato un segno importante, mentre molte piccole e medie imprese continuano a rappresentare l’ossatura economica locale.

Il nostro obiettivo è rafforzare la capacità del territorio di generare lavoro stabile e di qualità. Accompagneremo con determinazione il percorso di reindustrializzazione dell’area ex Bekaert e lavoreremo per valorizzare tutte le altre aree produttive. Particolare attenzione sarà rivolta al lavoro giovanile: vogliamo invertire la tendenza a spostarsi verso Firenze, rafforzando il legame tra sistema formativo e mondo del lavoro.

12Centri storici e commercio

I centri storici di Figline e Incisa Valdarno rappresentano il cuore identitario della nostra comunità. Non devono essere semplicemente attraversati, ma vissuti. È fondamentale lavorare in modo integrato sulla qualità degli spazi pubblici, sulla vivibilità e sulla valorizzazione culturale e turistica.

Il commercio di vicinato rappresenta un elemento centrale. Nelle frazioni, un negozio o un bar non sono semplicemente attività economiche, ma un punto di riferimento quotidiano per la comunità. Vogliamo costruire politiche coordinate che favoriscano l’insediamento di nuove attività e contrastino il fenomeno dei fondi sfitti.

13Turismo

I centri storici, così come tutto il sistema di spazi culturali, devono diventare sempre di più punti di riferimento non solo per chi vive qui, ma anche per chi visita il nostro territorio. La grande quantità e qualità delle strutture ricettive presenti rappresenta un patrimonio straordinario, che deve dialogare sempre di più con i centri urbani.

Questo significa investire nella promozione, migliorare gli strumenti di accoglienza, rafforzare il ruolo dell’ufficio turistico e costruire percorsi che rendano più naturale il collegamento tra chi visita il territorio e i nostri centri storici.

14Urbanistica e sviluppo del territorio

L’urbanistica deve tornare a essere uno strumento orientato allo sviluppo equilibrato e sostenibile del territorio. Vogliamo lavorare al miglioramento degli strumenti urbanistici, a partire dal Piano Operativo, per renderli più semplici e capaci di accompagnare concretamente le trasformazioni. La città dovrà svilupparsi con costruzioni sostenibili, energeticamente efficienti, con l’obiettivo di non consumare ulteriormente il suolo.

La reindustrializzazione del sito ex Bekaert rappresenta una sfida centrale: lavoreremo con determinazione, in sinergia con tutti i livelli istituzionali, affinché si arrivi a una soluzione concreta, credibile e sostenibile.

15Partecipate pubbliche

Le società partecipate rappresentano uno strumento fondamentale per garantire servizi efficienti e qualità delle prestazioni. Il nostro obiettivo è rafforzarne il ruolo attraverso un indirizzo chiaro, una gestione attenta e una costante verifica dei risultati. Il percorso legato alla Multiutility dovrà essere governato con equilibrio, mantenendo al centro la tutela dei cittadini e la sostenibilità delle tariffe.

Proseguiremo nella collaborazione con Casa S.p.A. per le politiche abitative. Farmavaldarno S.p.A. rappresenta un esempio positivo di buona gestione che intendiamo continuare a sostenere e valorizzare.

Per una città più vivibile

16Infrastrutture e trasporti

Sul fronte della mobilità, il trasporto su ferro rappresenta un servizio essenziale che oggi soffre criticità inaccettabili. Il Comune assumerà un ruolo attivo nel coordinamento delle Amministrazioni del Valdarno Fiorentino, promuovendo un confronto stabile con la Regione Toscana, i gestori e i Comitati dei pendolari.

Il secondo ponte sull’Arno è una priorità che non può più essere rinviata. Dopo la redazione dello studio di fattibilità, è necessario compiere con determinazione i prossimi passaggi operativi. Metteremo in campo un impegno forte e continuo nei confronti di tutti i livelli istituzionali perché questa infrastruttura diventi realtà.

17Ambiente e territorio

Le politiche ambientali continueranno a richiedere responsabilità. Il passaggio a TARIC da gennaio 2026 è un tema delicato. Per la raccolta differenziata nei centri storici, apriremo un confronto con il gestore per valutare soluzioni moderne, anche attraverso consultazioni con la cittadinanza. Riteniamo fondamentale rafforzare il contrasto all’evasione e all’elusione tariffaria, per costruire un sistema più trasparente e giusto.

L’area delle Borra rappresenta una grande opportunità per politiche green, coniugando sostenibilità ambientale e produzione di energia rinnovabile. Vogliamo investire nello sviluppo delle comunità energetiche come strumento concreto di transizione ecologica del territorio.

18Mobilità quotidiana e parcheggi

Vogliamo sviluppare un piano organico dei parcheggi che aumenti la disponibilità nelle aree più frequentate e migliori la rotazione nei centri storici. Sarà prioritario intervenire sulle aree di sosta a servizio del trasporto ferroviario, prevedendo l’ampliamento dei parcheggi delle stazioni di Figline e Incisa.

L’estensione del parcheggio di via del Puglia rappresenta una prospettiva credibile e immediatamente attuabile. Introdurremo abbonamenti annuali per le strisce blu, capaci di tenere insieme le esigenze dei residenti e quelle del tessuto commerciale.

19Frazioni

Figline e Incisa Valdarno non è fatta solo dai centri urbani principali, ma da una rete di comunità diffuse che rappresentano un patrimonio fondamentale. È necessario garantire un’attenzione costante su tutti gli aspetti che incidono sulla vita quotidiana delle frazioni: dalla manutenzione delle strade alla cura del verde, dalla sicurezza al decoro urbano. Nessuna parte del territorio deve sentirsi marginale.

20Digitalizzazione

Vogliamo lavorare con un uso intelligente e concreto della digitalizzazione: ridurre i tempi, snellire le procedure, rendere i servizi più accessibili e costruire un rapporto più diretto tra Comune e cittadini. Continueremo a investire sulle infrastrutture digitali, a partire dall’estensione della connessione internet veloce su tutto il territorio, anche nelle aree in cui la qualità della connessione rappresenta ancora un limite.

Accanto allo sviluppo dei servizi online, è necessario rafforzare strumenti di supporto per le fasce più fragili o meno abituate all’utilizzo delle tecnologie, attraverso servizi dedicati e punti di facilitazione.

21Scuola

Dobbiamo investire sempre di più sulla qualità degli spazi scolastici: non basta che le scuole siano sicure, devono essere anche accoglienti, funzionali, moderne. Il completamento del polo 0-6 alla Massa e la riqualificazione degli edifici esistenti dovrà essere accompagnato da una visione che metta al centro la qualità dell’esperienza educativa.

Continueremo a investire sui servizi, dalla mensa al trasporto scolastico, e a rafforzare il rapporto con le famiglie. Particolare attenzione sarà dedicata al disagio giovanile, con una collaborazione sempre più stretta tra le scuole e i servizi sociali per contrastare la dispersione scolastica.

22Salute

Il sistema sanitario di prossimità deve essere sempre più efficace e accessibile. La realizzazione della Casa di comunità, attualmente in costruzione, rappresenta un passaggio strategico. L’Ospedale Serristori deve essere rafforzato come presidio di prossimità, a partire dalla diagnostica e dalle attività ambulatoriali.

Saranno necessari l’estensione dell’orario di apertura del PIR (Punto di Intervento Rapido), l’aumento dei posti letto e l’incremento degli strumenti di diagnostica. Sarà indispensabile istituire un Consultorio Giovani per accompagnare i ragazzi dalla fase dell’adolescenza alla maturità con il supporto di figure professionali qualificate.

23Cultura

La cultura non riguarda solo l’offerta di eventi, ma è un elemento di identità, partecipazione e crescita collettiva. Il Teatro Garibaldi deve continuare a essere punto di riferimento per la programmazione teatrale e musicale. Il Palazzo Pretorio deve consolidarsi come spazio espositivo di qualità. Ad Incisa, luoghi come Casa Petrarca devono essere rilanciati con decisione.

Con la recente apertura della Biblioteca Rovai ad Incisa e la prossima realizzazione della nuova Biblioteca Marsilio Ficino alle Lambruschini, il territorio si dota di spazi moderni e inclusivi. Il Festival della Cultura Digitale e Autumnia sono manifestazioni da sostenere e sviluppare con particolare convinzione.

24Sport

Dal nuovo Palazzetto della scuola Leonardo da Vinci alla piscina comunale, fino agli impianti sportivi diffusi sul territorio, vogliamo garantire spazi adeguati, accessibili e funzionali per tutte le discipline e per tutte le fasce di età. Il vero punto di forza del territorio è il grande patrimonio associazionistico sportivo: società, volontari, dirigenti e allenatori che ogni giorno svolgono un ruolo fondamentale educativo e sociale.

Vogliamo rafforzare un sistema sportivo sempre più inclusivo e diffuso, capace di promuovere benessere, socialità e crescita, facendo dello sport uno strumento concreto di coesione per tutta la comunità.

Figline e Incisa Valdarno ha tutte le condizioni per aprire una nuova fase di sviluppo, più solida, più equilibrata, più sostenibile e più vicina ai bisogni reali delle persone.

Governare significa assumersi responsabilità, fare scelte e portarle avanti con serietà, equilibrio e continuità. È questo l’impegno che intendiamo prendere con la nostra comunità.

il tempo è adesso.